lunedì 17 febbraio 2014

Configurazioni utili con DD WRT

Accendere e spegnere il wireless in base all'orario
In DD WRT, nei router con chip Athereos non c'è lo scheduler per accendere o spegnere il WiFi in 
automatico.

Ecco i comandi da impostare in Cron per accendere e spegnere il wireless.
In questo caso: acceso dalle 08:30 del mattino e spento alle 23:30 di ogni giorno.

30 23 * * * root /sbin/ifconfig ath0 down
30 8 * * * root /sbin/ifconfig ath0 up; startservice lan



Direzionare il traffico da un IP sorgente verso una VPN
Qui la spiegazione di come applicare delle policy in base alle quali instradare (routing) il traffico di un certo indirizzo IP (o blocco di indirizzi IP) verso una interfaccia diversa dalla default.
Obiettivo: configurare una VPN PPTP, quindi direzione il traffico proveniente solo da un ristretto numero di dispositivi verso la VPN, mentre per i restanti dispositivi, uscire normalmente verso Internet.
Finalità: utilizzare un unico dispositivo (router) evitando l'acquisto di un secondo router; permettere la sicurezza dello scambio di dati solo per un PC o device, mentre evitare tale pratica per gli altri (Wifi devices, altri pc).

Una volta configurata una connessione VPN PPTP, viene creata una nuova interfaccia (generalmente chiamata PPP0) che altri non è che il tunnel VPN PPTP. 

A questo punto, bisogna semplicemente dire al nostro router che tutto il traffico proveniente, ad esempio, dall'IP 192.168.1.10 deve transitare verso l'interfaccia ppp0 invece che verso l'eth0. Come ?

Ecco la mia domanda posta su ServerFault.

Giustamente, chi mi ha risposto, mi ha fatto notare che il routing di rete, non si preoccupa dell'indirizzo ip sorgente, ma si preoccupa solo dell'indirizzo ip di destinazione, ossia "non mi interessa chi sei, ti dico come raggiungere il tuo indirizzo di destinazione". 
Allora, mi ha suggerito questa soluzione: 


  1. Create a new default route on an alternative table ip route add table 55 default via 192.168.120.10 dev ppp0
  2. Mark traffic you want to route iptables -t mangle -I PREROUTING 1 -s 192.168.1.40 -j MARK --set-mark 55
  3. Create a rule so that traffic marked as 55 is routed via table 55 ip rule add fwmark 55 table 55
Prima di tutto però, è necessario cancellare la route di default verso 192.168.120.10 (il gateway pptp), ed inserire il gateway normale della mia Lan, coi comandi


  1. ip route del default via 192.168.120.10 dev ppp0
  2. ip route add default via 192.168.1.254 dev eth0


In pratica, mi suggerisce di (punto 1) creare una tabella di route alternativa (table 55) con impostato come gateway la mia interfaccia ppp0 (pptp vpn), quindi, (punto 2) con iptables (che è il firewall di ubuntu) di premarcare il traffico proveniente dall'indirizzo Ip di mia scelta (192.168.1.40), infine (punto 3) di stabilire una regola di routing, ossia, quando il traffico è marcato come 55 (è un numero scelto a caso), di applicare la tabella di routing 55. 

Per rendere tutto persistente, ho salvato tutti i punti sopra citati nella sezione Amministrazione -> Comandi -> Startup: 

echo "myip=$(ifconfig | grep -A 1 'ppp0' | tail -1 | cut -d ':' -f 2 | cut -d ' ' -f 1") >> /tmp/firewallscript.sh


rm /tmp/firewallscript.sh
echo "ip=\$(ifconfig | grep -A 1 'ppp0' | tail -1 | cut -d ':' -f 2 | cut -d ' ' -f 1)" >> /tmp/firewallscript.sh
echo "ip route del default via \$ip dev ppp0;" >> /tmp/firewallscript.sh
echo "ip route add default via 192.168.1.254 dev eth0;" >> /tmp/firewallscript.sh
echo "ip route add table 55 default via \$ip  dev ppp0;" >> /tmp/firewallscript.sh
echo "iptables -t mangle -I PREROUTING 1 -s 192.168.1.40 -j MARK --set-mark 55;" >> /tmp/firewallscript.sh
echo "iptables -t mangle -I PREROUTING 1 -s 192.168.1.41 -j MARK --set-mark 55;" >> /tmp/firewallscript.sh
echo "iptables -t mangle -I PREROUTING 1 -s 192.168.1.42 -j MARK --set-mark 55;" >> /tmp/firewallscript.sh
echo "ip rule add fwmark 55 table 55;" >> /tmp/firewallscript.sh

Quindi, sempre in crontab ho aggiunto il lancio dello script schedulato ogni 5 minuti (lo so, non è bello farlo ripetere, ci vorrebbe un if che controlli se già non esista la regola..ma fa niente)

*/5 * * * * root sh /tmp/firewallscript.sh

Che dire... funziona bene!!
E finalmente ho imparato un pò di quel mondo che è il routing con Linux !

lunedì 3 giugno 2013

Tips

Bloccare il traffico su DD-WRT se non si è connessi in VPN:iptables -I FORWARD -i br0 -o vlan2 -j DROP



martedì 7 agosto 2012

Xperia Mini (Sk17i) vs Xperia X10 mini

Da un mesetto circa ho cambiato terminale Android, passando dal mio primo smartphone Xperia X10 Mini, ad un Xperia Mini Pro (versione successiva e profondamente modificata del più piccolo smartphone Android in commercio).
Le differenze tra i due sono abissali, soprattutto in termini di reattività ed il motivo è presto spiegato: l'X10 mini è dotato di un processore Qualcomm da 600 Mhz, mentre il Mini/Mini Pro ha un processore da 1 Ghz (oltre, alle migliorie in termini progettuali dei due processori utilizzati).

Questo, in termini di prestazioni, cambia completamente l'esperienza utente: i tempi d'attesa, che nell'x10 Mini erano ...lunghi, nel Mini/Mini Pro, sono assenti.

La versione del Mini Pro è Android ICS mentre l'X10 mini si fermava ad Android 2.3 (se modificato con Cyanogenmod)

Un altro aspetto da tenere in considerazione è lo schermo. Premettendo che in pochi apprezzano uno smarphone con schermo piccolo, al contrario di me, che non sopporto le tavolette di oggi (schermi da 4/5 pollici), il cambio di schermo dall'X10 mini al Mini/Mini Pro è notevole, passato da 2.55" per 240x320 pixel, a 3" per 320x480 pixel. Inoltre il Mini/Mini Pro usa la tecnologia BRAVIA di Sony: il risultato è uno schermo magnifico, nitido e visibile anche sotto la luce del sole.

Altro aspetto piacevolissimo, è la registrazione dei video in HD a 720p, che sull'X10 mini non era possibile a causa del processore, non abbastanza potente per il lavoro.
Parlando della tastierina presente, invece, benchè in rete, la gente l'apprezzi molto, io preferisco usare la tastiera virtuale, con il T9.

Le foto ed i video hanno qualità buona a mio giudizio, ma non sono un tecnico foto / video, quindi è un giudizio.. da prendere con le pinze!

Parlando dell'autonomia della batteria: precedentemente il mio X10 Mini non finiva la giornata. Era davvero scarsa. Questo nuovo Mini invece ha una durata almeno raddoppiata.

Capitolo applicazioni: con il Mini o Mini Pro, quelle da me provate funzionano tutte bene, ad esempio Whatsapp, Skype, Dropbox... etc.

Capitolo giochi: senza voto, perchè non li installo e non uso gli smartphone per giocare

Riporto due sole note negativa: la prima è il peso (120gr) e lo spessore, un po' eccessivo del nuovo Mini. Niente di davvero trascendentale: certo il peso dell'X10 mini è impareggiabile.
La seconda che mi infastidisce un po' di più è la scarsa maneggevolezza dei pulsanti del volume: nell'X10 mini erano molto comodi, mentre nel Mini sono poco in rilievo e quindi più difficili da premere.

In entrambi i modelli invece, la presa mini USB (che funge da caricatore del cellulare) è bloccata da uno scomodissimo gommino che io, fin dal primo giorno di vita dei miei due smartphone... ho segato con un bel paio di forbici!

Infine: sono riuscito a comprare questo cellulare da eBay, nuovo, da un venditore tedesco a soli 120,00 € rispetto al miglior prezzo italiano, cioè 160 € di Mediaworld, in Italia, vendendo il mio vecchio, come usato a 60 €... non male no ?

Per concludere, a me lo smartphone / cellulare piace piccolo: deve essere maneggevole, stando in tasca senza .. sentirlo. Allo stesso tempo, mi piace veloce e potente: devo poter registrare un video in HD, fare delle belle foto... navigare quando serve, o controllare la mail. Il Mini ha la forma perfetta (il peso un pò meno). Se in futuro Sony aggiornerà lo stesso tipo con i nuovi processori, nuovi sensori, nuovi Cmos da (magari) 12 megapixel e ottiche migliorate... il tutto nella stessa dimensione di smartphone... mi manterranno come cliente ;).

Riporto un'immaginetta presa in prestito, che mostra il cambio in dimensione dello schermo e del case dello smartphone.








lunedì 30 aprile 2012

Tablet KD06 della KingShop Italia: recensione

Ho ceduto (aihmè), al lato più oscuro del consumismo, cioè mi sono comprato un oggetto bello, ma davvero... non necessario: un tablet ;).

In particolare ho comprato questo KD06, tablet cinese OEM, venduto dalla KingShop, su eBay, a 200 euro.
Le caratteristiche le trovate sul sito del venditore, ma le riepilogo con qualche annotazione:

  • Processore AllWinner A10 di tipo ARM Cortex 8 formalmente ad 1.5 Ghz, ma in verità gira a 1/1.2 Ghz
  • Monitor capacitivo da 10 pollici
  • Sistema operativo Android 4.0 
  • 1 Gb di Ram
  • Spazio di archiviazione: 8 Gb di memoria interna
  • Connettività Wifi ma non 3G (se non con chiavetta Usb esterna non compresa)
  • Slot SdCard
  • 1 porta USB ed una Micro USB
  • Uscita HDMI
  • Un pulsante esterno per tornare indietro
  • 2 Pulsanti esterni del volume
  • Pulsante di accensione e spegnimento, nonchè per mettere in standby il tablet
Le impressioni
Premettendo che questo è il mio primo tablet, che non sono per nulla esperto e conoscitore del settore (se non avendo usato qualche volta l'iPad), devo dire che sono davvero soddisfatto dell'acquisto.
In particolare, le note positive a mio avviso sono: 
  • Il sistema è reattivo, tanto!
  • La qualità del monitor a me pare eccellente
  • La durata della batteria è alta: un giorno intero o più, in standby, mentre in utilizzo almeno 6 ore (ma forse anche di più!)
  • La possibilità di riprodurre video in HD addirittura a 2180P
  • La qualità delle casse integrate è ottima
  • I materiali mi sembrano buoni (non conosco bene quelli degli altri tablet, per cui mi limito a definirli buoni)
Di vere note negative non ne ho trovate, se non
  • Il peso: 600 grammi circa ... chissà, in futuro ci saranno tablet da 100 grammi ?
  • La mancanza di un uscita LAN: perchè ? Io preferisco sempre il cavo alle poco piacevoli onde elettromagnetiche del wifi. Capisco che su un tablet possa avere poco senso, ma ad esempio io lo uso sul letto o sul divano, ed ho cablato casa mia con ingressi Lan un po' dappertutto... per cui...
  • Il doppio uso dei pulsanti del volume: per abbassare ed alzare devi tenerli premuti due secondi. Altrimenti la loro funzione è Avanti ed Indietro. E' un pizzico scomodo a mio giudizio!
  • Il fatto che non si sa quale sia il vero nome del tablet: se in un futuro volessi root-arlo e caricarci un altra Rom (Android 5?) bisognerà prima scoprire il vero nome OEM del tablet e non il modello assegnato formalmente dal venditore italiano (KD06).
Per concludere, 200 euro per un oggetto del genere sono ben spesi a mio giudizio. 

Di seguito il mio video che mostra l'ottima (direi) reattività del tablet sfogliando un Pdf con Mantano eBook Reader.




EDIT: Il vero nome del modello del tablet è Voyo Q101.