venerdì 19 gennaio 2024

Why Unity gameObject instantiation for a Minecraft clone isn't the right approach.

 



Creating a Minecraft clone in Unity 3D using individual cube GameObjects for world generation is not a feasible approach due to performance concerns. Each cube GameObject comes with its own set of overhead, including rendering, physics, and colliders. As the size of the world expands, the number of GameObjects increases exponentially, leading to a significant drain on system resources. Unity's rendering pipeline and physics engine are optimized for efficiency when handling a smaller number of complex objects, not an extensive array of simple cubes.

A more efficient alternative involves utilizing procedural generation techniques to dynamically generate the world. By employing algorithms to create terrain and structures on-the-fly, developers can reduce the number of individual GameObjects, optimizing performance. This approach allows for the creation of expansive and intricate worlds without compromising the gameplay experience. In summary, relying on individual cube GameObjects for a Minecraft-like environment in Unity 3D would result in suboptimal performance, emphasizing the need for a procedural generation approach to achieve better scalability and efficiency.

venerdì 18 agosto 2017

Guida autonoma si o no ?

Oggi mi sono imbattuto in un intervento davvero "ironico" dello youtuber ByoBlu il quale parla delle future auto a guida autonoma, vedendoci una strana correlazione con gli attentati di Barcellona, Nizza etc. Ossia quei brutti attentati utilizzando come arma, un veicolo a motore.
Riassumendo, Messora dice "Vedrete, i lobbisti adotteranno questa scusa per far IMPORRE dai politici, le auto a guida autonoma".

A parte che i politici oggi ci impongono qualsiasi cosa, qualsiasi porcata, e non credo ci sia bisogno di un evento del genere per poterci far digerire qualcosa a cui siamo contrari (poi, bisogna vedere quanti sono contrari ad un auto a guida autonoma); tralasciando questo punto, che è ironico, perchè un politico italiano che vada in TV a dire "Da domani, guida autonoma per legge, a causa degli attentati di Nizza, Barcellona etc", prenderebbe 5 voti alle future elezioni, vorrei però soffermarmi sulla ritrosia nell'accettare quello che sarà il futuro, ovvero le auto a guida autonoma.

Parlando con le varie persone, alcuni esternano le loro paure che un software abbia in mano la propria vita: "ci sono gli errori del software, ci sono i virus, non ho più privacy" etc etc.

Io vorrei solo puntualizzare che

1. Praticamente qualsiasi cosa al giorno d'oggi , è governata da un software.
    I semafori sono temporizzati da un software. L'ascensore che prendi ogni giorno è governato da un software. Il 113 ed il 112 sono centralini governati dai software. Il cibo che arriva nei supermercati, che garantisce la tua sopravvivenza, arriva grazie ad un software. Per non parlare di aereoplani, di metropolitane, di ospedali e macchinari in ospedale.
2. Ogni anno muoiono 1.3 milioni di persone in incidenti d'auto, e 20-50 milioni sono i feriti (fonte )

Ora, se la tua auto a guida autonoma, per una qualche ragione, si ritrova con un bug, e tu muori perchè lei decide di andare a 200 km/h quando se a 3 metri da un burrone.. beh, si certo, le mie parole appena scritte non avrebbero senso, tu avresti ragione.
Ma qui parliamo di grandi numeri; quante volte potrà accadere ? 1.3 milioni di volte ?

La verità è che un processore, un software, e dozzine di sensori, decideranno sempre meglio e più velocemente del tuo cervello e dei tuoi riflessi.

Anche in un videogioco di auto, l'intelligenza artificiale dei giocatori non umani, non è molto differente da quella che verrà implementata nelle auto a guida autonoma da Google & Co.
E quei 'giocatori non umani' fanno sempre la scelta migliore... perchè il loro processo decisionale è sempre razionale e sempre veloce.

Le auto a guida autonoma, secondo me salveranno migliaia di vite umane ogni anno: le vite di tutti.
Anche di quelli ubriachi che non dovrebbero guidare, di quelli stanchi che dovrebbero fare una sosta, di quelli che oggi leggono Whatsapp mentre guidano etc etc.


sabato 5 settembre 2015

Quale treppiede comprare ?

La mia passione fotografica mi ha quasi subito messo di fronte al problema delle foto mosse, e del confronto tra le mie foto (brutte) ed i capolavori che si trovano ad esempio su 500px.
Finchè in breve tempo, ho scoperto che uno dei punti fondamentali per scattare foto nitide, senza mosso, soprattutto in assenza di luce (e tempi della macchina lenti) è semplicemente uno: il treppiede.
Oggi voglio parlare di 4 modelli che ho avuto modo di provare in prima persona: 2 li ho comprati e 2 li ho provati grazie ad amici.

Andoer Q999

Andoer Q999 nella configurazione
per foto Macro

Partiamo subito da quello che mi ha convinto di più e che è attualmente quello che utilizzo, e cioè Andoer Q999 Pro acquistato da Amazon per 64 euro.
Questo treppiede è di fattura cinese, e viene venduto su Amazon ma anche su altri siti, con tanti marchi differenti (Andoer, Zomei , Beike etc.), ma quello linkato è quello che si trova col prezzo minore (ad oggi).
E' un treppiede solido, non c'è che dire ! Tiene la mia Pentax K-30 con il Tamron 17-50 (circa 1.3 kg di peso) senza alcun problema. La portata dichiarata di questo modello è 8 kg, per cui credo che possa tenere perfettamente almeno 5 kg.
Appena preso in mano ho subito sentito che si trattava di un prodotto solido. Le caratteristiche principali sono:
- Portata dichiarata 8 Kg
- 4 Sezioni
- Altezza massima : 1 mt e 56cm
- Lunghezza da chiuso: 45 cm
- Peso: 1.5 kg circa

La testa presente è a sfera ed è ottima: si muove bene e blocca perfettamente la macchina.
Un altro punto a favore di questo treppiede è la possibilità di reclinare la parte centrale per attaccare la macchina al contrario e scattare le foto al terreno (per le macro), ed infine, la possibilità di staccare la colonna centrale per utilizzarlo come monopiede.

L'unica cosa che mi piace un po' di meno è la piastrina di attacco / stacco della macchina. Non mi piace perchè è un pizzico scomoda, soprattutto se confrontata con l'altro treppiede che ho avuto modo di usare, il Manfrotto MKCOMPACTACN di cui vi parlerò a breve; niente di trascendentale, comunque... semplicemente, non mi piace.

Per concludere ritengo questo prodotto ottimo, ha un rapporto qualità prezzo eccellente: lo stesso, se marchiato con i nomi più blasonati, sarebbe stato venduto a tre volte tanto!

Vi segnalo inoltre che esistono anche le seguenti varianti:
- Lo stesso Andoer Q999C Pro
che è in fibra di carbonio e pesa 2-300 grammi in meno, ma costa (alla data odierna) 60 euro in più
- La versione Andoer Q-666
che differisce solo di qualche cm in altezza, e (ad oggi) costa 6 euro in più.
- E c'è anche una testa per videomaker, questa:  Andoer® Q08 Testa a Tre FluidoRavelli APLT4
mportant; margin: 0px !important;" width="1" /> che costa una trentina d'euro.

Manfrotto MKCOMPACTACN

Il Manfrotto Compact
con testa a Joystick chiuso
Il Manfrotto MKCOMPACTACN fa parte della nuova seria Compact di Manfrotto, nome leader nel settore dei treppiedi fotografici. 
Ho avuto modo di provare anche questo treppiede che è davvero un bell'oggetto di design e di ingegneria italiana. La testa a Joystick è davvero bella e funzionale, con una rotella per fissare e sbloccare il movimento della macchina. Inoltre c'è un selettore (una levetta) che permette di selezionare se la testa deve muoversi affinchè venga usata per una macchina fotografica o una videocamera. La differenza sta semplicemente nel blocco dell'asse verticale rispetto ad un movimento completo sui tre assi (che è quello che si usa per la fotografia). 
Inoltre i colori disponibili (rosso e grigio, bianco e grigio ed il classico nero) sono proprio belli da vedersi. 
E allora è bellissimo, perchè non ho comprato questo ? Il problema è che questo treppiede dal costo contenuto (oggi a 49 euro su Amazon) non è abbastanza pesante e cazzuto per fare bene il suo lavoro con una reflex ! Non ha superato il mio test, nel mantenere ferma in condizione di vento moderato, la mia digitale !
Sono sicuro che magari, con una compatta, o una mirrorless leggera, questo treppiede faccia bene il proprio dovere, ma con una entry level come la mia, ed un obiettivo da 400gr (ripeto, 1.3 kg di peso totale) mi ha deluso, producendomi spesso foto mosse. D'altronde si nota subito che ha delle gambe sottili, soprattutto nell'ultima sezione (che sconsiglio di aprire).
Peccato! Perchè davvero la testa a joystick mi aveva preso bene anche (soprattutto) lato videomaker!

Ravelli APLT4

Il Ravelli APLT4 aperto, con la sua sacca

Se volete spendere pochissimo, e cioè meno di 30 euro, allora non posso non consigliarvi che questo Ravelli APLT4.
Ho avuto modo di provare anche questo. Ovviamente siamo su un'altra categoria (inferiore) rispetto agli altri due, però come treppiede NON da viaggio o trekking, piuttosto da automobile (o casalingo/studio).
E' alto 1.55m e ha una portata dichiarata di 4.5kg per cui vi consiglio di non eccedere il Kg.
Come tutti i treppiedi di questa categoria, purtroppo, non c'è garanzia che in condizioni climatiche avverse (e per avverse intendo anche una leggera brezza primaverile ;) il treppiede faccia da treppiede e serri la macchina a dovere. Considerate che la testa è fatta (sembra) in plastica; c'è poco metallo in questo treppiede. Però, per cominciare, o per una compatta, non c'è di meglio.
Considerate, che questo Ravelli è venduto da Amazon anche come Amazon Basics risparmiando qualche euro.


Manfrotto serie Befree

Infine passiamo al top di gamma per i treppiedi da viaggio, e cioè il Manfrotto Befree Traveller che costa, nella versione in alluminio 150 euro circa, e nella versione in carbonio ben 300 euri!!

Io ho provato la versione in alluminio grazie al mio amico Nikonista Frankie Poncharello (si, è il suo soprannome) e ... ho capito quando gli esperti parlano di Manfrotto come il re mida dei treppiedi.


Questo treppiede in alluminio ha una portata di 4kg ed esso peso 1.4 kg. A livello di utilizzo è molto simile all'Andoer Q999 di cui sopra, idem per quanto riguarda le caratteristiche costruttive.

Conclusioni

Va bene tutto, ma alla fine, cosa comprare ? Il mio consiglio è di seguire questa semplice tabella: 

Chi sono ? ModelloCosto
Fotografo alle prime armi, con scarsa voglia di portarsi il treppiede in giro e che lo utilizzerà di tanto in tanto Ravelli APLT4
/ AmazonBasic o
Manfrotto Compact
20-50 euro
Fotografo alle prime armi con una reflex che sente la necessità di un treppiede da viaggio, ma col braccino corto ;) e desideroso di fare un affare Andoer Q999
(la mia scelta)
60-70 euro
Fotografo esigente  Manfrotto befree alluminio 150
Fotografo esigente e molto ricco Manfrotto Befree in carbonio 300




lunedì 24 agosto 2015

Pentax K-30: recensione dopo 1 anno di utilizzo


Da un annetto sono un felice possessore di una Pentax K-30
, la mia prima reflex.
Perchè mai scegliere Pentax ? Nel mondo DLSR non esistono solo Canon e Nikon ?
Ho scelto Pentax per caso, pensando al portafoglio, perchè c'era un'offerta della K-30 con 2 obiettivi in kit (18-55 e 50-200) a 474 euro.
Com'è andata ? Credo sia stato uno dei migliori acquisti della mia vita.
Vediamo il perchè.

Innanzitutto linko la scheda su Wikipedia e la recensione su DPReview.
E adesso motivo il perchè ritengo questa macchina, ed il marchio Pentax, come una valida, validissima alternativa a Canikon.

In breve, i punti di forza:

1. Il prezzo: hai tanto ad un prezzo minore rispetto alla concorrenza
2. La tropicalizzazione. Credevo non mi servisse, invece ci sono state occasioni, tipo trekking montano e gite al mare, in cui sapere di avere il corpo tropicalizzato e resistente mi ha lasciato tranquillo nell'usare la macchina
3. Stabilizzazione dell'ottica sul sensore. Anche le ottiche vecchie Pentax, quelle analogiche, non stabilizzate funzionano come fossero stabilizzate.
4. Resa ad alti ISO, almeno alla pari dei concorrenti. Il sensore è Sony.
5. Costruzione solida: sembra di avere in mano qualcosa di difficilmente 'rompibile'
6. Il cinquantino, manuale , comprato usato a 50 euro, dalla resa superba !
7. Il prezzo.. ah l'ho già detto ? No è che il prezzo pagato per un hardware del genere è stato davvero irrisorio ! ;)

Cosa mi manca
1. Un monitor ad una maggiore risoluzione (che è presente sulle macchine di fascia piu' alta come la K-3 o K-5 ad esempio)
2. Il bracketing non limitato a 3 scatti, sarebbe stato bello averne 5 (problema minore, la verità è che 3 sono già sufficienti per un HDR)
3. Parte riprese video: la mancanza del fuoco continuo nelle riprese, e la mancanza di un jack per il microfono esterno. Faccio poco video, ma aver avuto quelle feature mi avrebbe invogliato.
4- L'LCD sulla spalla. Presente anch'esso sulla K-3/II e K-5
5- In minor misura il Wifi, giusto per rivedere subito le foto sul mio smartphone a 1920x1080.
Ma avessi avuto, come da punto 1, un monitor più definito ...
6- L'autofocus con motorino silenzioso. Niente di trascendentale, però ecco, questa credo sia la pecca piu' grande di Pentax ad oggi. Canikon focheggiano silenziosamente. Sulle queste reflex invece, sembra parta un frullatore!

Cosa non mi manca riguado alla scelta Pentax (benchè i detrattori del marchio puntino il dito ):
1. Le 150mila ;) ottiche di Canikon: grazie a Dio Pentax ne ha di meno. Grazie a Dio ed al mio portafoglio, che ringrazia.
La verità è  che tutte le focali principali sono coperte sia da Pentax che da Tamron e Sigma, sia luminosi che meno luminosi, alcuni anche pregiati (serie Limited).
2. L'usato: NI' . Io per ora ho trovato sempre l'usato che cercavo. E' vero, ce n'è di meno, ma c'è.
3. La Full Frame. A tanti Pentaxiani manca, a me no, ma loro ambiscono ad usi differenti, più professionali.

Riguardo alla K-30, non mi mancano:
4. I 24 megapixel (disponibili sulla K-3). 16 sono sufficienti per una stampa che avrei difficoltà ad appendere sul muro di casa mia da quanto sarebbe grossa.
5. La doppia scheda SD. Al momento non mi manca, magari un domani, quando perderò tutto lo shooting di giornata a causa di un fallimento dell'SD rimpiangerò il doppio alloggiamento SD.

La mia conclusione
Alla fine, fotografo per passione e non per lavoro. Scattassi per lavoro, il prezzo dell'attrezzatura sarebbe stato secondario (credo pure scaricabile dalle tasse),  e comunque, sarebbe stato idoneo e sensato scegliere Canikon per non essere diverso o da meno rispetto agli altri professionisti del settore.
Essendo solo un fotoamatore, ritengo che Pentax dia tutto quello che serve per fare foto belle, della stessa qualità di Canikon, al pari delle sue ottiche... spendendo quasi la metà.



lunedì 15 dicembre 2014

Il Rublo




E' il momento di farsi un viaggetto in Russia ?

O siamo di fronte alla prossima guerra mondiale ?